Sono arrivato nelle isole Saint Vincent e Grenadines, nel sud dei Caraibi, all’inizio di novembre 2017 insieme ad altri 4 Eu Aid Volunteers.

Il progetto a cui dobbiamo dedicarci è in collaborazione con la Richmond Vale Academy, una “scuola diversa”, come amano definirsi. È una comunità si sforza di avere un impatto positivo nella regione attraverso interventi a sostegno dell’ambiente. Come membri della comunità, collaboriamo a diverse attività e organizziamo attività sociale di vara natura: ci prendiamo cura degli orti biologici, cuciniamo, prepariamo i compleanni ecc. Lavoriamo insieme per il bene comune. 

Il mio lavoro qui come volontario è costruire orti casalinghi biologici per donne sole, seguendo i principi della permacultura. Ho lavorato insieme ad altri 3 volontari europei al cortile di Clio, una donna sola di 32 anni con i suoi due figli che lavora nella fattoria della sua famiglia producendo noce moscata. Il suo giardino all’inizio era sporco e abbandonato.

Abbiamo impiegato un mese e mezzo per finire l’orto. Clio, la sua famiglia e i suoi vicini ci hanno aiutato, così come un tecnico locale e un professore esperti in permacultura, altri volontari e il nostro project manager, che lavorato 24 ore al giorno 7 giorni su 7 per assicurarsi che la logistica fosse efficiente e le scelte di coltivazione appropriate. Il risultato finale: un orto con 37 specie di piante di ogni tipo (radici, erbe, piante grasse, frutta, siepi e alberi). Clio è molto orgogliosa del suo giardino, così come la sua famiglia e i suoi vicini, che sono anche un po’ invidiosi (in senso buono). Sono stato fermato molte volte per strada da persone che volevano farci lavorare al loro giardino! (nelle foto sotto, l’orto di Clio prima e dopo il nostro intervento).

Subito dopo aver concluso con l’orto di Clio, abbiamo iniziato a intervenire su quello di Cornetta, che vive in una casa molto piccola con 6 dei suoi figli e figlie, e i fidanzati di queste ultime. È una sfida difficile, non c’è ombra (e durante la stagione secca il sole è una tortura) e c’è un grave problema d’acqua che deve essere risolto prima della stagione delle piogge. Il mio obiettivo prima della fine del mio deployment è finire di sistemare l’orto di Cornetta, e soprattutto scrivere un report sugli orti biologici in modo che la comunità locale riesca ad essere autonoma nella costruzione una volta che io e gli altri volontari ce ne saremo andati. Il mio obiettivo principale è che questo progetto diventi auto sostenibile, e farò di tutto per raggiungerlo.

Scopri come diventare anche tu EU Aid Volunteers http://www.gvc-italia.org/euaidvolunteers_parti_con_noi.html o scrivi a volunteers@gvc-italia.org 

Condividi su

Questo sito e i servizi terzi utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento del sito. Cliccare su OK o proseguire la navigazione per accettarli. Cliccare su "INFO" per visionare l'informativa completa e saperne di più, compreso come cancellarli e/o bloccarli. INFO

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi