Quando la professione che hai scelto si accompagna perfettamente alle tue passioni, non puoi far altro che ritenerti una persona fortunata!

«Un uomo dovrebbe possedere solo ciò che riesce a trasportare in uno zaino a passo di corsa» – diceva Alex Supertramp prima di intraprendere il suo viaggio verso le terre selvagge dell’Alaska – volontà, entusiasmo, buona attitudine e spirito di avventura già in valigia – Bolivia sto arrivando!

«Sledeće Stajalište: Bolivia!» «Prossima fermata: Bolivia!» – è l’inizio di una nuova avventura! Dopo 4 mesi di selezioni, preparazione, attese, ansie e infine successi, si parte come EU Aid Volunteers in uno dei Paesi culturalmente più interessante del Sud America e professionalmente più stimolante per noi aspiranti cooperanti! HASTA PRONTO BOLIVIA…ya vamos en camino!

La Bolivia ci richiede subito pronti e attivi: non c’è tempo per “acclimatarsi”, AL LAVORO! E se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto – primo inaspettato incontro con la Comunità Chipaya (Los Hilacatas e l’Alcalde in visita a La Paz), beneficiari di uno dei progetti del GVC (Qnas Soñi – Hombres del Agua) e nel quale appoggerò come assistente al coordinamento delle attività. Tanta voglia di fare e impaziente di cominciare!

«Non di solo lavoro vive l’uomo»… ma di momenti di celebrazione! – In un Paese così ricco di culture, tradizioni, riti e credi, ci ritroviamo (a nemmeno una settimana dal nostro arrivo) catapultati in una delle festività più sentite, vissute e sicuramente suggestive della Bolivia: “BIENVENIDOS AL CARNAVAL DE ORURO 2017”uno dei Carnevali più belli al Mondo e Patrimonio orale e intangibile dell’Umanità – 6 gruppi folcloristici, 52 conjuntos, migliaia in sfilata e un Paese in festa in una perfetta combinazione di religiosità, devozione, paganesimo e interculturalità. Come fare a resistere?

Lagune dai colori più incredibili, saline “rompicapo” che si perdono all’orizzonte, montagne che sembrano fluttuare per aria, vette di vulcani innevate in contrasto con infinite distese di deserti…gaysers, acque termali, rocce dalle forme più incredibili, cieli immensi e azzurri macchiati da enormi nuvole di panna… Where the streets have no name. La Bolivia è senza dubbio un paradiso da scoprire.

«Tutta quella città…non si riusciva a vederne la fine […] Non c’era una fine. Quello che non vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo» (Novecento – Baricco). Là dove mai penseresti che la vita umana si possa insediare, a più di 3500 metri, arroccata in un canyon, si estende una delle città più alte al Mondo, con le sue salite, i suoi mercati, i suoi angoli nascosti… la città che mi ha accolto a suon di feste, cibi saporiti, gente caliente e che per i prossimi sei mesi sarà casa.

Quando la professione che hai scelto si accompagna perfettamente alle tue passioni, non puoi far altro che ritenerti una persona fortunata! E se questo lavoro ti da anche la possibilità di crescere non solo professionalmente ma soprattutto dal punto di vista personale, ti aiuta a conoscerti e a conoscere il mondo al di fuori della tua zona di confort, ti mette alla prova, ti obbliga a vedere le cose da un punto di vista differente, ti permette di raggiungere quelli che pensavi fossero i tuoi limiti e di superarli, allora ne fai una vera e propria filosofia di vita.

Ho preso parte al programma EU Aid Volunteers consapevole che anche questa esperienza sarebbe stata una tappa importante della mia vita, così come lo sono state precedentemente gli interscambi in Turchia, i tirocini in Polonia e Serbia, il progetto Euro-Med in Giordania e il servizio civile in Venezuela. Ho nel cassetto il sogno di lavorare nel mondo della Cooperazione e dello Sviluppo Internazionale, di essere parte di quel mondo, spesso sconosciuto ai più, che si impegna ad alleviare le ingiustizie che la storia ha creato e che il presente cerca di mitigare, con la speranza che il futuro ci riservi un ordine mondiale differente.

Così anche la Bolivia, come ogni scelta fatta finora, sin dagli studi universitari in Cooperazione e Sviluppo Internazionale, sarà propedeutica a una visione più completa della realtà che ci circonda, per le sue caratteristiche specifiche, per il suo differente assetto sociale, per le battaglie che ha superato e per quelle per le quali deve ancora lottare. Il programma EU Aid volunteers inoltre, così come i progetti del GVC, si focalizzano su tematiche emergenziali e umanitarie in cui finora non avevo avuto la possibilità di fare esperienza ma che sono fondamentali affinché gli interventi di Cooperazione siano realmente sostenibili nel tempo.

Sono molto carica e pronta a mettere a disposizione le mie competenze e la mia buona attitudine affinché in questi sei mesi le attività del GVC in Bolivia possano andare avanti con successo, consapevole che il cambiamento più grande sarà il mio dopo questi mesi di lavoro sul campo in un Paese così affascinante.

 

Foto e testi di ©Alice Ticli, EU Aid Volunteer

Junior Project Management and Administration, GVC Bolivia

 
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