“Mi ero appena laureata, dopo gli anni universitari in diritti umani e giornalismo trascorsi nel mio paese di origine e all’estero. 

Poi, la nuova sfida, decidere dove muovere i primi passi di questa nuova vita dopo l’università, una pagina completamente bianca. Io sono una dei giovani della generazione Erasmus, una giovane fortunata che ha avuto la possibilità di beneficiare delle preziose opportunità dell’Erasmus, dello SVE e di molti altri progetti europei. Ma sentivo il bisogno, e il desiderio, di andare oltre l’Europa. 

Un mio amico mi aveva parlato dell’iniziativa dell’Unione Europea Aid Volunteers, una nuova iniziativa dell’Unione Europea che sembrava la combinazione perfetta di molti elementi interessanti: un progetto europeo, le opportunità di formazione e apprendimento che offre, la possibilità di lavorare in paesi fuori dall’Europa. 

Così, mi sono chiesta, perchè non provare a scoprire di più su questa iniziativa? Facciamo domanda!

Come succede molte volte, le cose più sorprendenti arrivano quando non le programmi. Il mio piano era di andare in Sud America, di lavorare come volontario in comunicazione. Ma poi, dopo molti mesi passati con questa idea in mente, è venuta fuori l’opprtunità di andare in una parte del mondo completamente nuova e inaspettata. 

E ora sono qui, dopo 4 mesi passati così velocemente, così intensi, profondi e frenetici. Quello che sembrava così surreale e folle è diventanta ora la normalità di questa nuova vita: vivere a un paio di miglia di distanza dal confine siriano. O il traffico disordinato e la totale assenza di regole per la strada. La routine quotidiana del lavoro, circondati dagli “espatriati” e dai nostri colleghi locali. 

Ogni giorno è una sorpresa. Può capitare di essere chiamati a visitare uno degli Insediamenti Tende Informali dove la mia organizzazione lavora, per girare video o foto dei beneficiari o dei nostri colleghi. Oppure potrebbe essere solo una giornata trascorsa in ufficio a montare video o foto. O organizzando mostre fotogratiche, eventi, progettare nuovi materiali di visibilità. Tutto può accadere. 

Ed è solo l’inizio!”

 

Silvia, Junior Communication Officer in Libano con GVC

Per maggiori informazioni sulle opportunità e sui progetti EU Aid Volunteers clicca qui o scrivi a volunteers@gvc.weworld.it 

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